by Published On: Settembre 13, 2024

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Una comunita’ che scrive

Torniamo dopo un’ estate di grandi incontri, nuove conoscenze e belle occasioni di confronto.

Torniamo dopo i laboratori e la nostra presenza alla  Biennale di Grafica Internazionale BIG di Milano.

Torniamo dopo la mostra documentaria: Una comunità che scrive, aperta fino al 30 Settembre presso il MAAC Museo di Ceglie Messapica,  dopo il calore e la completa riuscita dell’edizione 2024 di Scrivere a Ceglie.

Torniamo pronti per condividere con Voi, le nostre nuove piccole produzioni artistiche fatte di parole, immagini, progettualità e tanta cura; nella speranza di continuare a essere, come PxC e Orme Timide, l’occasione e stimolo per dar vita a nuovi progetti editoriali.

Ci uniamo ai ringraziamenti per tutta la comunità di persone che ha lavorato per l’ideazione e l’organizzazione degli incontri di Scrivere a Ceglie e per farlo prendiamo in prestito le parole condivise sui social da Emanuela Mancino, responsabile scientifica e curatrice della manifestazione.

Ed eccola, la comunità che scrive. Ha scritto un evento che racconta una storia lunga e ricca.

Ha scritto incontri, confronti, dialoghi. Ha allestito una mostra con grazia e pregnanza con eleganza rara.

Ha scritto memoria, facendo ricordi. Ha richiamato amici incontrati sul cammino, ha disegnato nuovi percorsi.

È stato bello, intenso. E abbiamo mantenuto le promesse: il vuoto ha fatto spazio.

Spazio in cui far crescere se’ e gli altri, creando nuovi significati, indicando nuovi orizzonti.

La gioia è piena di gratitudine. Verso tutti e tutte. Verso le colonne di Scrivere a Ceglie, vicine tra assenze e presenze, ma sempre presenti.

Verso gli ospiti in dialogo: Mario Desiati, Paolo di Paolo, Lucilla Giagnoni. Un saluto a Marco Balzano con l’augurio di una pronta guarigione e l’attesa per nuove occasioni.

Già abbiamo pensieri per nuovi progetti, ma ora ci godiamo la bellezza. (Che nonostante la pioggia e gli ostacoli, ci ha tenuti insieme nella chiusura, in un laboratorio che ha rischiato di essere “peripatetico”)

Grazie di cuore! È stato prezioso far spazio insieme.